COSTELLAZIONI FAMILIARI E SISTEMICHE a GALLARATE VA
Liberati di ciò che non sei – Trova il tuo posto – Impara ad Amare e Amarti
Sei alla ricerca di un cambiamento significativo nella tua vita?
Vuoi migliorare la tua capacità di amare e amarti?
Vuoi liberarti da ciò che ti ostacola e realizzare ciò che è importante per te nella vita?
Vuoi crescere come persona?
Le Costellazioni Familiari e Sistemiche non c’entrano con le stelle, ma sono un meraviglioso strumento di crescita personale che può permetterti di:
- diventare consapevole delle dinamiche che ti impediscono di progredire nel benessere e nel raggiungimento dei tuoi obiettivi
- liberarti del dolore e delle emozioni represse che ti porti dentro (di cui magari non sei consapevole), per dare spazio alla quiete
- allenare quelle abilità relazionali, emotive e di attitudine necessarie per realizzare ciò che conta per te
- fare pace con eventi dolorosi della tua vita o della tua famiglia
- stabilire una profonda connessione con il tuo senso di integrità e il tuo amore per te stesso/a
- sviluppare un’attitudine realistica e amichevole verso la Vita
CONOSCI GIA’ IL METODO DELLE COSTELLAZIONI FAMILIARI E SISTEMICHE?
Se non sai di cosa si tratta prosegui la lettura qui sotto per saperne di più.
Se invece le conosci già clicca il pulsante per scoprire come si distingue il nostro approccio.
Se preferisci parlare direttamente con noi, conoscere le prossime date, leggere qualche testimonianza o le domande frequenti, clicca sul tasto corrispondente.
Cosa sono le Costellazioni Familiari e Sistemiche?
In pratica si tratta di un metodo per allenare la propria consapevolezza, le proprie capacità emotive e relazionali.
Per fare questo, anziché semplicemente parlare, ti verranno proposte delle vere e proprie esperienze pratiche simili a dei giochi di ruolo che, come in una simulazione, ti permetteranno di percepire come ti senti nelle situazioni rappresentate, provare a superare i blocchi emotivi che stai vivendo e sviluppare le abilità necessarie a raggiungere il tuo intento.
Si tratta di una vera e propria palestra per il tuo sistema nervoso, nella quale sarai sempre guidato dal conduttore che ti indicherà cosa è utile per te comprendere o imparare a fare.
Come avrai capito, questo metodo si differenzia da tecniche altrettanto valide e principalmente incentrate sul dialogo, come la psicoterapia o il counseling, per il fatto che prevede degli esercizi di rappresentazione di quelle situazioni che è necessario elaborare.
Allo stesso modo è qualcosa di diverso dalla teatroterapia perché in questo caso non si tratta di recitare dei personaggi ma piuttosto di ascoltare autenticamente ciò che si sente durante la pratica
Lo so, è un po’ difficile da capire, si tratta di qualcosa che è a metà strada tra un teatro delle nostre relazioni e un metodo di ascolto interiore.
Ciò che rende speciale questo metodo è proprio il fatto che ricalca il modo privilegiato con cui gli esseri umani elaborano ciò che sentono da sempre, un po’ come tutti i giorni i bambini imparano e rielaborano i loro vissuti attraverso il gioco simbolico o come in tutto il mondo molti popoli elaborano le proprie storie, i propri valori e le proprie esperienze tramite riti comunitari.
Proprio per questo si tratta di una pratica, che può apparire complicata in teoria ma che concretamente non richiede alcuna competenza e, anzi, utilizza una modalità naturalmente spontanea con cui la maggior parte delle persone sa istintivamente lavorare sin da subito (anche per chi ha un approccio più razionale).
Noi adulti, quando abbiamo un obiettivo o un problema, siamo abituati a parlarne con qualcuno o ci pensiamo su. Questo è, in molti casi, sufficiente per trovare una soluzione ma includere anche il nostro corpo nel processo di rielaborazione può rendere il risultato più profondo e completo.
Facciamo un esempio pratico per aiutarti a capire concretamente di cosa stiamo parlando:
ESEMPIO PRATICO
Poniamo che un cliente, durante un incontro di gruppo, voglia risolvere un conflitto con il proprio capo.
Dopo un breve colloquio iniziale altre due persone del gruppo verranno scelte per rappresentare il protagonista e il suo datore di lavoro e posizionate al centro della stanza.
A questo punto i rappresentanti devono semplicemente ascoltare come si sentono e possono se lo desiderano spostarsi o interagire, come se si trattasse di un gioco di ruolo.
Cosa ci guadagna il cliente? Sta osservando la scena da fuori e osservando il proprio rappresentante è costretto a rendersi conto per similitudine o per contrasto cosa gli succede nella vita vera quando si relaziona con il proprio capo.
Quindi sentendo il suo rappresentante raccontare come si sente potrebbe pensare: “Sì in effetti la vivo proprio così”, oppure dirà: “No, in realtà faccio in un altro modo!”.
In entrambi i casi si sta rendendo cosciente di ciò che gli accade e che nella quotidianità non si è fermato ad ascoltare e questo è un primo importante beneficio e anche il primo passo per iniziare un cambiamento.
Ad un certo punto il conduttore potrebbe proporre al cliente di entrare in scena e sostituire il proprio rappresentante prendendone il posto e potrebbe anche invitarlo ad esprimere le emozioni che normalmente è costretto ad inibire nella vita reale. Nel nostro esempio il cliente avrà la possibilità di manifestare per esempio la rabbia verso il proprio capo liberandosi di una tensione interiore che stava accumulando.
Questa opportunità di avere uno spazio sicuro, privo di giudizio e di conseguenze, nel quale fare emergere ed uscire l’emotività è un secondo beneficio di questo lavoro.
Infine il conduttore potrebbe utilizzare la rappresentazione per aiutare il cliente ad allenarsi ad essere risoluto e professionale, proponendogli una serie di frasi da dire e atteggiamenti interiori da adottare che possono immediatamente essere messi in pratica nella rappresentazione.
Facendo questo sta beneficiando di un terzo importante vantaggio: quello di allenarsi in un contesto protetto a sviluppare le competenze relazionali che potrà trasferire poi nella vita quotidiana.
Ma può darsi che man mano che lavoriamo su un tema del genere emerga il fatto che il cliente non riesca a farsi rispettare dal capo perché egli gli ricorda uno zio che è sempre stato molto autoritario e di cui ha paura.
A questo punto abbiamo l’opportunità di mettere in scena lo zio del cliente e, similmente a quanto spiegato in precedenza, lavorare su questa relazione allo scopo di ripristinare quella sicurezza interiore che renderà il cliente poi in grado di essere efficace nella relazione con il capo.
In questo modo otteniamo un altro beneficio e andiamo a lavorare su quelle difficoltà relative alla storia di vita e alla storia familiare della persona in modo da rimuovere gli ostacoli che impediscono di realizzare nel presente ciò che il cliente vuole.
Come potete immaginare a volte questo lavoro può toccare aspetti emotivamente significativi e intensi che possono rimettere in moto un profondo movimento interiore orientato al benessere che va ben al di là dello specifico obiettivo richiesto dal cliente.
Questo è un ulteriore beneficio che consiste nel rinforzare o ripristinare la naturale capacità istintiva di stare bene e crescere a livello umano.
Al termine della rappresentazione vengono fornite al cliente delle indicazioni su come proseguire il lavoro nella vita quotidiana.
Anche per chi osserva la rappresentazione di qualcun altro o vi partecipa come rappresentante si tratta di una preziosissima occasione di comprendere molte cose di sè ed allenarsi a livello emotivo. Praticamente sempre gli altri membri del gruppo trovano qualche aspetto della costellazione significativo e di ispirazione per comprendere o migliorare qualche aspetto della propria vita.
In taluni casi può persino essere maggiormente proficuo il lavoro interiore indiretto che si genera assistendo alle storie degli altri proprio perché si è meno coinvolti e di conseguenza più lucidi, recettivi e aperti emotivamente.
In modo simile si lavora in sessione individuale attraverso dei giochi di ruolo svolti con l’immaginazione oppure nei quali io come conduttore faccio da rappresentante.
Essendo un’esperienza molto pragmatica e spontanea non serve credere in nulla di particolare o avere particolari abilità per partecipare, è qualcosa di aperto a tutti salvo specifiche condizioni mediche che ne possano impedire la buona riuscita che mi sincero di verificare caso per caso all’atto dell’iscrizione.
Ho cercato nel migliore dei modi di trasmetterti un’idea più realistica possibile di questa pratica, ma non c’è modo di farti rendere conto della profondità e della bellezza di questo strumento solo a parole.
Quindi se sei incuriosito e vuoi approfondire meglio POSSIAMO SENTIRCI PER UNA TELEFONATA GRATUITA nella quale possiamo conoscerci e posso rispondere alle tue domande.
Cliccando qui sotto trovi le date dei prossimi eventi e se preferisci fissare un appuntamento puoi contattarci su whatsapp.
Prosegui la lettura per conoscere il nostro approccio oppure leggi le domande più frequenti o qualche testimonianza.
Cosa distingue il nostro approccio?
Mi chiamo Nicola Tagliaferro sono un counselor, un coach e un facilitatore in costellazioni familiari e sistemiche, risoluzione dei traumi su base corporea e crescita interiore. Inoltre sono educatore socio-pedagogico (non sono psicologo). Se vuoi maggiori informazioni sulla mia preparazione clicca qui: https://nicolaeviola.com/nt/
Dal 2008 lavoro nell’ambito della relazione d’aiuto e dal 2017 conduco costellazioni. Ecco gli aspetti salienti del nostro approccio:
TI SOSTENGO VIA CHAT PRIMA E DOPO L’INCONTRO: Voglio assicurarmi che tu arrivi all’incontro con la massima chiarezza e con tutto ciò che ti può servire per vivere al meglio l’esperienza. Allo stesso modo, voglio essere certo che, dopo l’incontro, tu possa essere supportato da me nell’elaborare ciò che stai vivendo e nel mettere in pratica le soluzioni che abbiamo individuato. Inoltre, avere un aggiornamento da parte dei miei clienti è un ottimo modo per valutare l’efficacia delle soluzioni messe in campo e per migliorare sempre di più il mio intervento. Per questo, potrai scrivermi via chat in ogni momento per domande, aggiornamenti, richieste di chiarimenti e condivisioni.
FACCIO UNA VALUTAZIONE COMPLESSIVA DELLA TUA SITUAZIONE PRIMA DI UTILIZZARE LE COSTELLAZIONI: È importante capire se ci sono altri strumenti o professionisti che potrebbero darti migliori risultati. Non credo che le costellazioni familiari possano essere utilizzate per tutto e so che non sempre sono lo strumento più efficace. Il mio obiettivo è essere al servizio del tuo benessere, anche se ciò significa indirizzarti verso qualcosa di diverso. Se stai già facendo un percorso con altri specialisti, sono disponibile, se lo desideri, a lavorare in sinergia con loro. Credo molto nel lavoro di squadra e ho una rete di specialisti (psicoterapeuti, ostetriche, naturopati, psichiatri…) in continua evoluzione con cui collaboro per offrire interventi complessivi e coordinati, laddove è necessario. C’è poco da fare: il lavoro di un singolo professionista non sarà mai efficace come quello di un team.
CREDO CHE IL TUO BENESSERE SIA AL CENTRO e che ascoltarti e fidarmi del tuo punto di vista sia imprescindibile per lavorare bene insieme. Amo sempre dire che tu sei il massimo esperto mondiale di te stesso e che, quindi, ciò che ti posso proporre è sempre e solo una proposta. I tuoi feedback sono sempre preziosissimi per aiutarmi ad aiutarti. Nessuno può essere dentro di te, quindi anche il miglior specialista non può cogliere tutto di te, e in ogni caso, nessuno tranne te ha il diritto di scegliere ciò che è buono per la tua crescita. Per me, le persone vengono sempre prima delle tecniche, delle teorie e delle credenze, quindi sono pronto ad incontrarti prima di tutto come persona, mettendo la mia competenza e passione al servizio dei tuoi intenti e, perché no, imparare anche qualcosa di nuovo da te.
AMO ANDARE DRITTO AL SODO, MA RISPETTANDO LA GIUSTA GRADUALITÀ. Se è possibile risolvere il tuo obiettivo in un numero minimo di incontri, lo farò, ma osservo con grandissima attenzione se è necessario un approccio più lento, specie se l’esperienza può essere troppo intensa per te. Quindi, non mi piace sprecare tempo, ma sono consapevole che forzare non è mai produttivo. Ovviamente, le tempistiche e la qualità dei risultati sono anche proporzionali alla tua volontà e costanza nel mettere in pratica ciò che serve fare.
VOGLIO AVERE UN IMPATTO ESTREMAMENTE PRATICO. Spesso affianco alla costellazione delle indicazioni strategiche da portare avanti nella quotidianità per rimuovere quei fattori che nel presente mantengono il problema o per sciogliere gli impedimenti al nostro risultato, in modo da lavorare simultaneamente sulla risoluzione delle cause interiori che ti ostacolano e su una strategia concreta che possa promuovere il benessere nella quotidianità, agendo sulle tue abitudini, sui tuoi schemi automatici o sul tuo stile di vita. Spesso dico che le costellazioni familiari possono essere intese come una “manutenzione straordinaria” di noi stessi, che non sostituisce, ma anzi va affiancata alla “manutenzione ordinaria” che possiamo fare ogni giorno.
PONGO L’ASCOLTO PROFONDO DEL CORPO AL CENTRO. Le emozioni sono esperienze somatiche, quindi, se vogliamo prenderci cura del nostro benessere, dobbiamo tornare sul campo di gioco reale nel quale è possibile occuparcene: le sensazioni corporee. Rientrando in contatto con il corpo, portiamo il lavoro interiore a un livello molto più profondo. In alcuni casi specifici, utilizziamo tecniche di rilascio corporeo del trauma basate sull’ascolto profondo del corpo ed eventuali esercizi di movimento o stimolazione sensoriale. In questi casi, l’accento sul corpo è molto importante perché l’efficacia del lavoro sia autentica e duratura.
INCLUDO NEL MIO LAVORO LA SPIRITUALITÀ SPONTANEA, vale a dire che, a volte, il lavoro emotivo va a toccare aspetti esistenziali come il nostro stesso rapporto con la Vita, agendo sui valori e sulle esperienze profonde delle persone e favorendo un profondo senso di appartenenza e connessione all’Esistenza. Si tratta di esperienze naturali che il nostro sistema nervoso si è evoluto per sperimentare al di là delle nostre credenze e che ci permettono di vivere una vita piena e ricca di significato. Quindi, includendo pratiche interiori che sono presenti in modo diverso in tutte le culture del mondo, e che possono essere praticate con un approccio moderno e attuale, è possibile favorire questo processo. Farò ciò rispettando la tua visione esistenziale, sia che tu sia ateo, religioso o che viva una spiritualità tutta tua. Sono per me di grande ispirazione, approfondimento e costante pratica personale le culture tribali viventi, le tradizioni ancestrali europee, le moderne tecniche olistiche e le attuali ricerche neuroscientifiche sul tema.
USO LA MUSICA per potenziare, sostenere e facilitare il processo emotivo. A volte la musica arriva dove le parole non riescono, quindi mi piace utilizzarla durante le rappresentazioni, perché ci permette di sentirci contenuti, liberati o di dare voce a ciò che non sappiamo esprimere. Col tempo ho imparato ad apprezzare che ogni genere e stile musicale può essere adattato a un particolare passaggio interiore. Per questo ho realizzato anche specifici brani appositamente creati pe il lavoro emotivo.
Quindi, se sei incuriosito e vuoi approfondire, possiamo sentirci per una telefonata gratuita nella quale possiamo conoscerci e posso rispondere alle tue domande. Cliccando nei pulsanti qui sotto, troverai le date dei prossimi eventi oppure puoi fissare un appuntamento.
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Testimonianze
Ecco alcuni racconti dei nostri clienti che hanno sperimentato le costellazioni familiari e sistemiche con noi. SCORRI PER LEGGERLE TUTTE.





























Domande frequenti
- emozioni ricorrenti o disturbanti
- difficoltà relazionali in qualsiasi ambito (famiglia, coppia, amicizia, lavoro, volontariato…)
- conflitti relazionali
- sensazioni di esclusione
- realizzazione di obiettivi personali
- malessere interiore
- lutti e interruzioni di gravidanza
- convivenza con malattia e disagi fisici
- eventi dolorosi personali e familiari
- disgrazie familiari, incidenti, suicidi, violenze e abusi
- condizionamenti e traumi intergenerazionali
- dipendenze
- esperienze di concepimento e nascita faticose
- benessere lavorativo ed economico
- benessere familiare e relazionale
- benessere di coppia, intimità, affettività e sessualità
- sviluppo di abilità sociali, emotive ed interiori
- sostenere un processo guarigione in affiancamento alla medicina tradizionale (specialmente per disturbi con una concausa psicosomatica)
- Ristabilire un senso di integrità
- Ristabilire un senso di appartenenza
P.S: PER ALCUNE DI QUESTE TEMATICHE PUO’ ESSERE NECESSARIO ANCHE UN AFFIANCAMENTO PSICOTERAPUTICO
- comprensione profonda di un sogno
- risoluzione di incubi o sogni ricorrenti
- come avviare o portare avanti un progetto (professionale, personale, artistico, …)
- chiarificare i vari elementi di una situazione o di una decisione da prendere
- sviluppare abilità o talenti (creatività, focalizzazione, motivazione, costanza, quiete…)
- fare esperienza corporea della spiritualità
- sentire un senso di scopo e significato nella Vita
- sviluppare un rapporto emotivo con l’Esistenza
- creare un rapporto profondo e non solo cognitivo verso i propri valori
- creare un rapporto soddisfacente con case o altri luoghi
- creare un rapporto soddisfacente con animali, piante, altri elementi naturali e la Natura stessa
- comprensione di dinamiche sociali e collettive
- problematiche educative
- comprendere dinamiche che si verificano con i propri clienti, pazienti, utenti, studenti
- individuare strategie relazionali o d’aiuto per i propri clienti, pazienti, utenti, studenti
- migliorare le capacità di coordinamento del proprio team di dipendenti o collaboratori
- comprendere le dinamiche relazionali presenti nel proprio team, organizzazione o azienda
- sviluppare una relazione proficua ed etica con i clienti nel marketing, nella vendita e nell’erogazione dei servizi
- supervisione per conduttori di costellazioni e specialisti della relazione d’aiuto
Tutte le condizioni di salute mentale che rientrano nella PATOLOGIA richiedono una valutazione psicoterapeutica/psichiatrica. Questo è da ritenersi il primo step di intervento al qual può essere che sia utile affiancare le costellazioni solo in accordo con psicoterapeuti e medici.
In particolare in caso di PSICOSI, DISTURBO BIPOLARE, e in alcuni tipi di DISTURBI DI PERSONALITA’ le costellazioni possono essere controindicate.
Per quanto concerne l’ambito delle NEURODIVERGENZE (PAS, AUTISMO TIPO 1, ADHD, APC, …) le costellazioni non sono da intendersi come la prima linea di intervento, ma secondo la mia esperienza possono affiancare un percorso di PSICOEDUCAZIONE inserendosi nell’intervento multimodale per lavorare sullo stress adattativo generato da queste condizioni (a patto che, come nel nostro caso, chi conduce sia formato su questi temi).
Le costellazioni non hanno un effetto diretto su tutti quegli aspetti di salute fisica e mentale che hanno PREVALENZA GENETICA, ma possono in alcuni casi moderarne i sintomi.
Le costellazioni non sostituiscono e anzi vanno affiancate ad un lavoro sullo STILE DI VITA e sulle ABITUDINI.
Dedichiamo la massima cura a valutare se per te potrebbe essere migliore un altro tipo di intervento, ti chiediamo di impegnarti a segnalarci problemi di salute fisica e mentale di cui dobbiamo tenere conto, siamo disponibili a entrare in contatto e confrontarci con eventuali altri specialisti che ti stiano seguendo e se lo desideri possiamo sentirci telefonicamente gratuitamente prima dell’incontro per valutare il tuo caso specifico.
Una delle caratteristiche specifiche di questo lavoro è quella di agire anche sui condizionamenti familiari, sociali e collettivi intergenerazionali.
In poche parole si ritiene che traumi ed esperienze dolorose di genitori, nonni e antenati e grandi traumi collettivi (come la seconda guerra mondiale o il Covid19) possano avene un effetto sulle singole esperienze di vita delle persone.
Rendendo coscienti questi meccanismi e poi compiendo i passi emotivi necessari per sottrarsi è possibile riacquistare libertà da queste dinamiche, migliorando cosi la propria vita.
Se desideri prepararti all’incontro raccogli se è possibile informazioni sulla storia della tua famiglia e dei “sistemi”(azienda, organizzazione, paese, … ) di cui fai parte.
Le informazioni rilevanti per questo tipo di esperienza sono i fatti accaduti e non le loro interpretazioni.
Puoi chiedere a parenti o altre persone più grandi di te, che magari conoscono cose che sono accadute in passato, di condividere le loro conoscenze con te, evitando di insistere se qualcuno non desidera raccontare.
Durante l’incontro è opportuno avere una borraccia d’acqua, uno snack leggero se lo desideri (il lavoro emotivo è impegnativo per il corpo, teniamolo idratato e nutrito) e un taccuino per appunti (qualora sia utile segnarti qualche importante comprensione).
La cosa in assoluto più importante è prenderti un momento per sentire qual è il tuo INTENTO, cioè ciò che VUOI PER TE: cosa vorresti comprendere, imparare a fare, diventare attraverso il lavoro che svolgeremo insieme?
Spesso nel momento stesso in cui decidi di partecipare ad un evento o fissare un incontro individuale iniziano a muoversi varie emozioni (entusiasmo, paura, vergogna, rabbia, …) il lavoro è gia iniziato, potresti fare sogni, discorsi, pensieri particolari sul tema. Prendi nota di queste cose, sono preziosi spunti di lavoro su di te.
PRIMA E DOPO OGNI INCONTRO SONO DISPONIBILE VIA CHAT se emergono difficoltà, novità o benefici e senti la necessita di farmi domande, condividere o chiedere aiuto scrivimi per ricevere un feedback.
Dopo una costellazione non è necessario fare nulla di particolare.
La comprensione che è emersa e i movimenti interiori che sono stati compiuti continuano ad agire spontaneamente dentro ai partecipanti.
Esiste una saggezza corporea e interiore che è sempre orientata al nostro migliore benessere che attraverso la rappresentazione può
essere risvegliata e che sa di cosa abbiamo bisogno.
Può quindi succedere che qualcuno si senta spinto a modificare qualche aspetto della propria vita, ma senza imporsi di compiere
questo cambiamento, ma come conseguenza naturale dell’esperienza vissuta oppure può non accadere assolutamente nulla esteriormente, ma essere cambiato qualcosa a livello interiore.
Nella maggior parte dei casi fornisco indicazioni precise a chi ha messo in scena la propria rappresentazione su come portare avanti il lavoro nella vita quotidiana.
Gli effetti di una costellazione possono essere subito visibili o manifestarsi completamente nel corso dei mesi o degli anni.
Se hai messo in scena un tuo tema è necessario attendere circa un mese prima di esplorare nuovamente un altro tema IN SESSIONE DI GRUPPO, per lasciarsi il tempo di iniziare a integrare l’esperienza vissuta. Puoi invece svolgere incontri individuali o partecipare ad altre rappresentazioni come osservatore o rappresentante e questo ti può aiutare ad approfondire quanto emerso nella tua costellazione e a sviluppare la tua consapevolezza.
In questo periodo può essere utile valutare con attenzione se e come parlare della costellazione per non influenzare i movimenti profondi in atto.
Se senti il bisogno di condividere con qualcuno il tuo vissuto verifica prima e mentre lo stai facendo se è una cosa che ti fa stare bene e rafforza o se invece ti genera malessere, confusione o debolezza (attenzione in particolar modo a chi potrebbe giudicarti).
PRIMA E DOPO OGNI INCONTRO SONO DISPONIBILE VIA CHAT se emergono difficoltà, novità o benefici e senti la necessita di farmi domande, condividere o chiedere aiuta scrivimi per ricevere un feedback.
No, per esempio durante un incontro di 4 ore vengono svolte all’incirca 4 rappresentazioni delle persone che si sono prenotate per questo.
Anche per gli altri partecipanti è comunque un’enorme occasione di crescita personale. Talvolta le comprensioni più profonde e i passi avanti emotivi più importanti avvengono proprio osservando il lavoro degli altri poiché siamo più aperti e rilassati.
All’iscrizione potrai prenotare un posto per mettere in scena la tua rappresentazione (fino ad esaurimento posti).
Al momento di costellare ti sarà chiesto se confermi la tua intenzione e potrai cambiare idea all’ultimo.
Chi desidera costellare, ma si è prenotato a posti esauriti sarà messo in coda e potrà costellare se si dovessero liberare posti.
Non solo è possibile ma è molto utile.
Specialmente se non hai mai fatto una costellazione o anche se hai già avuto esperienze, ma non hai mai lavorato con noi.
In questo modo puoi capire di cosa si tratta e come lavoriamo.
Se temi che sia troppo intenso sappi che puoi uscire in qualsiasi momento per prenderti una pausa e che qualora ti venga proposto di partecipare come rappresentante potrai sempre rifiutare.
Le costellazioni familiari non sono un metodo basato sul coinvolgimento emotivo, ma su un processo globale che include anche consapevolezza e razionalità. Quindi è possibile beneficiare di questo metodo anche approcciandolo in modo razionale, tant’è che viene utilizzato anche in ambito aziendale. Inoltre, essendo un metodo pratico, non prevede di credere a nulla di particolare per partecipare: quale che sia la tua visione della vita sarò felice di tenerne conto nel lavoro.
Si tratta di una modalità naturale che è spontanea per la maggior parte delle persone e che in ogni caso raramente lascia le persone emotivamente impassibili.
Se sei molto razionale potrebbe essere utile per te chiedere maggiori informazioni durante le varie fasi dell’incontro in modo da comprendere esattamente il significato delle esperienze fatte e sarò sempre lieto di fornirti le precisazioni necessarie per comprendere il senso del lavoro.
E’ possibile farlo e spesso può essere molto prezioso condividere insieme un’esperienza così significativa, tuttavia è necessario per me sapere che siete amici o parenti per tenerne conto durante le costellazioni; per esempio di norma due parenti non entreranno nella stessa costellazione come rappresentanti per evitare confusione tra i ruoli.
E’ una cosa da evitare qualora non ci si senta veramente bene a svolgere un lavoro su di sé con quella particolare persona.
Qualora tu metta in scena la tua rappresentazione hai facoltà di chiedere ai parenti o agli amici presenti in sala di uscire per il tempo della rappresentazione, potresti avere questa esigenza perchè hai bisogno di condividere aspetti intimi oppure al contrario perchè non ti sentiresti libero di lasciarti andare completamente se sei preoccupato che coloro che ami possano soffrire vedendoti affrontare un tema difficile per te o altro ancora.
E’ una cosa possibile e spesso molto proficua combinare Costellazioni Familiari e Psicoterapia o un percorso Psichiatrico.
Per fare questo in modo sicuro è importante chiedere un parere allo specialista che ti sta già seguendo se le costellazioni possono essere uno strumento utile nel tuo caso (non in tutti i casi è indicato).
Se il tuo psicoterapeuta/psichiatra non conosce questo metodo sarò lieto di sentirlo gratuitamente via chat o telefono per spiegargli di cosa si tratta.
Inoltre in questi casi è molto utile, ma non obbligatorio, se tu autorizzi me e il tuo psicologo a confrontarci e coordinare insieme i nostri interventi.
E’ possibile in sessione individuale, ma secondo l’età del minore esistono strumenti più adatti, come la psicomotricità nel caso di bambini e il colloquio educativo in caso di adolescenti e giovani. In ogni caso, dove necessario, elementi di costellazioni vengono utilizzati all’interno del lavoro con i minori anche quando interveniamo con altre tecniche.
In generale prima di lavorare con un minore riteniamo utile un primo colloquio con gli adulti di riferimento per capire se è più proficuo individuare una strategia pratica che possono attuare gli adulti stessi.
Le Costellazioni Familiari e Sistemiche sono uno strumento nato per il lavoro con gli adulti, possono risultare un metodo troppo diretto per bambini e adolescenti, in taluni casi anche controproducente, infatti in queste fasce di età si interviene meglio attraverso il gioco o per gli adolescenti tramite la relazione.
Sono formato in un approccio alle costellazioni che combina questo metodo con altri strumenti interiori e tecniche di risoluzione dei traumi su base corporea e ho iniziato a condurre costellazioni nel 2017.
Inoltre sono Counselor, Coach, Educatore socio-pedagogioco e mi occupo di relazione d’aiuto dal 2009, pertanto ho una lunga gavetta alle spalle nell’ambito del lavoro di relazione.
Trovi qui la mia formazione completa: https://nicolaeviola.com/nt/
Al momento non esiste alcuna teoria scientifica che spieghi in modo esaustivo il funzionamento delle Rappresentazioni Familiari e Sistemiche, anche se molti aspetti di questa pratica trovano convergenze con alcune ipotesi scientifiche, psicologiche e ricerche in vari ambiti (come alcuni elementi degli studi psicologici di Carl Jung, Alice Miller e Anne Ancelin Schützenberger, oltre a ricerche in etologia, fisiologia, neuroscienze, genetica, ecc.).
Le costellazioni familiari sono utilizzate e consigliate da molti psicologi e psicoterapeuti, e vengono proficuamente impiegate in tutto il mondo da un gran numero di facilitatori e da milioni di persone.
Personalmente, sono molto interessato alla ricerca scientifica nell’ambito della salute interiore e approfondisco sempre con grande interesse tematiche (ad esempio: neurodivergenze, patologie mentali, lifestyle medicine…) e approcci (modello breve strategico, colloquio motivazionale, dialogo aperto, mindfulness, ACT…) ideati in ambito scientifico, perché ritengo che possano migliorare, integrare e offrire una comprensione più chiara del funzionamento delle costellazioni familiari e sistemiche.
Allo stesso tempo, nutro un grande rispetto per tutte quelle pratiche ancestrali che da sempre hanno avuto un ruolo concreto nel mantenimento del benessere umano. Ritengo auspicabile un approccio collaborativo e integrato tra gli approcci scientifici e quelli alternativi, a favore di un intervento realmente globale.
Come non mi stanco mai di ripetere, amo collaborare con ogni genere di specialista che sta seguendo i miei clienti (medici, psicoterapeuti, educatori, psichiatri, ostetriche, insegnanti, operatori olistici, naturopati…) per offrire il miglior percorso d’aiuto possibile, consapevole che una maggiore conoscenza scientifica è certamente utile, ma che, al contempo, le vie della crescita e della guarigione sono spesso tortuose, inaspettate e ampiamente influenzate da fattori extra-tecnici, umani, personali e unici.
Personalmente non ritengo l’approccio fenomenologico e la teoria dei campi morfogenetici una base solida per comprendere le costellazioni familiari e sistemiche, ma penso che la loro efficacia risieda nell’esigenza umana universale di rappresentare le proprie esperienze esistenziali, come accade nei riti dei popoli di tutto il mondo e nei giochi di ogni bambino.
Hellinger, fondatore delle Costellazioni, si è ispirato nella realizzazione del metodo anche alle sue esperienze con le pratiche rituali degli Zulu. In effetti, da un certo punto di vista, le costellazioni familiari e sistemiche sono una versione attuale dei riti comunitari tribali, che hanno da sempre svolto una funzione simultaneamente sociale e spirituale.
Infatti, questo metodo trova significative corrispondenze con le pratiche e conoscenze ancestrali di molte culture tribali e spirituali in tutto il mondo. Lo stesso Hellinger, nella fase finale dell’elaborazione del suo metodo, ne ha proposto uno sviluppo spirituale chiamato appunto “costellazioni spirituali”.
Le costellazioni sono uno strumento estremamente adatto per fare un’esperienza della spiritualità concreta e corporea, non basata su credenze, ma su una percezione diretta di determinati stati interiori. Questo è compatibile con qualsiasi credo tu abbia, sia che tu segua una forma di religione, sia che tu abbia una spiritualità personale, sia che tu ti ritenga ateo e ritenga che gli stati interiori siano semplicemente frutto del sistema nervoso.
Ovviamente questa non è una condizione necessaria, e si può benissimo fare una costellazione su tematiche familiari o aziendali senza scomodare aspetti spirituali.
Come per tutti i percorsi di crescita personale o di aiuto è molto importante che la persona che partecipa sia sinceramente interessata e motivata al lavoro. Se si sente forzata da qualcun altro o sente che non è il momento adatto è sempre più prudente evitare di esporsi a una situazione che che non viene percepita come sicura.
Di per sé il metodo non è pericoloso, ma chiaramente va a toccare tematiche delicate e pertanto, come vale per altri strumenti, è molto importante che venga utilizzato a regola d’arte.
Il metodo delle costellazioni familiari non è mai stato formalizzato, quindi chiunque può esercitarlo senza alcun tipo di controllo, questo ha permesso l’applicazione in tantissimi campi, senza però una verifica della qualità con cui viene proposto. La maggior parte delle formazioni in costellazioni familiari sistemiche attualmente presenti sul mercato italiano forniscono una preparazione tecnica senza fornire una preparazione relazionale né tantomeno un percorso di tirocinio e di supervisione.
Pertanto, il mio consiglio è sempre quello di rivolgersi a persone che oltre a una competenza tecnica sulle costellazioni familiari sistemiche abbiano una robusta esperienza nella relazione di aiuto e siano formati come counselor, coach, educatori, pedagogisti, psicologi, psicoterapeuti o altro ancora.
Un altro criterio molto importante è fare uno screening preliminare (come facciamo noi) per individuare quelle condizioni che non sono adatte ad essere trattate con le costellazioni. Trovi maggiori info nella precedente domanda QUALE TEMATICHE NON E’ ADATTO AFFRONTARE CON LE COSTELLAZIONI FAMILIARI.
Nel nostro approccio viene dato massimo rispetto alla tua integrità e al tuo vissuto pertanto in qualsiasi momento dell’incontro, se dovessi non sentirti bene puoi ricevere l’aiuto del facilitatore o eventualmente uscire.
Se hai delle domande o vuoi confrontarti per capire se nel tuo caso può essere sicuro svolgere una costellazione familiare sistemica possiamo sentirci per una telefonata conoscitiva di 15 minuti gratuitamente.
Il nome del metodo è di origine tedesca e sarebbe più correttamente tradotto con RAPPRESENZTAZIONI FAMILIARI E SISTEMICHE
In italiano è stato reso con il temine COSTELLAZIONI che in gergo psicologico significa SISTEMA DI RELAZIONI.
Bert Hellinger, ideatore del metodo, nacque in Germania nel 1925. Durante gli anni del nazionalsocialismo, fu iscritto a un’associazione cattolica illegale e, all’età di 17 anni, fu reclutato come soldato e poi imprigionato in Belgio.
All’età di 20 anni entrò in un ordine religioso cattolico, dove sperimentò, oltre allo studio, il silenzio meditativo e la contemplazione.
Successivamente partì come missionario in Africa, tra la popolazione degli Zulu, dove per 16 anni fu insegnante e sacerdote. Convinto che la musica e i rituali Zulu avessero la stessa funzione e struttura della messa cattolica, li integrò nel rito, affermando di ispirarsi al principio che il sacro è presente ovunque.
In quegli anni partecipò a un corso interrazziale ed ecumenico sulle dinamiche di gruppo, basato sull’approccio fenomenologico americano.
La sua evoluzione personale lo portò, dopo 25 anni, ad abbandonare il sacerdozio e a intraprendere un corso di psicoanalisi a Vienna.
Negli anni successivi intraprese una carriera da terapeuta e studi poliedrici attraverso i quali approfondì e fu in parte ispirato dalla Primal Therapy di Arthur Janov, dalla Gestalt di Ruth Cohen e Hilarion Petzold, dall’Analisi Transazionale e dal lavoro di Eric Berne, dalle opere di Ivan Boszormenyi-Nagy, dalla Terapia Familiare di R. McClendon e L. Kadis, dallo Psicodramma di Moreno, dalla scultura familiare di Virginia Satir, dal lavoro di Jay Haley, da quello di Thea Schönfelder, dall’Ipnosi di Milton Erickson, dalla PNL di Richard Bandler e John Grinder, dalla Provocative Therapy di Frank Farrelly e dalla Holding Therapy di Jirina Prekop.
Sintetizzando tutti questi approcci con le sue esperienze umane e interiori, ha creato nel corso degli anni il metodo delle Costellazioni Familiari e Sistemiche. Più recentemente (2007-2008), Bert Hellinger ha proposto un’evoluzione delle proprie tecniche con le cosiddette “costellazioni dello spirito”.
Hellinger ci ha lasciati nel 2019 lasciando in eredità un metodo meraviglioso che è stato declinato in molti modi diversi nei più variegati ambiti.
In sintesi, gli Ordini dell’Amore sono dinamiche dei sistemi umani che, secondo Hellinger, ne regolano il buon funzionamento. Quando questi ordini vengono rispettati, l’amore può fluire liberamente. Quando vengono infranti, il sistema tende a riequilibrarsi, ma spesso in modo disfunzionale o doloroso.
Ecco una descrizione dei tre principali Ordini dell’Amore:
1. APPARTENENZA “Tutti hanno diritto di far parte del sistema” A livello emotivo profondo ogni membro della famiglia ha diritto a un posto nel sistema e questo vale anche per chi è stato escluso, dimenticato, o non riconosciuto (aborti, figli illegittimi, ex partner, vittime di ingiustizie…). Quando qualcuno viene escluso, spesso un altro membro (anche di una generazione successiva) si fa carico inconsciamente della sua storia, manifestando emozioni, destini o disagi che non gli appartengono.
2. GERARCHIA “Chi è arrivato prima ha la precedenza” C’è un ordine naturale nel sistema familiare: i genitori vengono prima dei figli, i nonni prima dei genitori, e così via. Quando i figli si pongono al di sopra dei genitori (es. giudicandoli o cercando di salvarli), o quando qualcuno “prende il posto” di un altro, l’equilibrio si rompe e si genera malessere.
3. EQUILIBRIO TRA DARE E RICEVERE Nelle relazioni tra pari deve esserci un equilibrio tra il dare e il ricevere. Se uno dà troppo e l’altro riceve senza restituire (o viceversa), il rapporto può deteriorarsi. Con i genitori questo principio non si applica allo stesso modo: i genitori danno, i figli ricevono poiché non si tratta di una relazione tra pari.
“Irretimenti” e “trasposizioni” sono due concetti chiave nella teoria delle Costellazioni Familiari e Sistemiche, e sono legati a come le dinamiche familiari non risolte si ripetono inconsciamente nelle generazioni successive.
Si parla di irretimento quando una persona è inconsciamente legata al destino, ai sentimenti o ai comportamenti di un altro membro del sistema familiare, spesso di una generazione precedente. Per esempio un nipote che, senza rendersene conto, porta il dolore o il senso di colpa del nonno caduto in guerra e mai elaborato dalla famiglia. Magari soffre di un senso di fallimento, o ha difficoltà ad andare avanti nella vita, senza capirne il motivo.
La trasposizione è una forma particolare di irretimento, in cui una persona assume il ruolo, l’identità o la posizione di un altro membro della famiglia. Per esempio un figlio che, a livello inconscio, si comporta come il partner della madre se il padre è assente o emotivamente non disponibile oppure una sorella che “diventa la madre” dei propri fratelli se la madre biologica è fragile, malata o ha abbandonato il ruolo.
Entrambi sono movimenti inconsci di amore cieco, spesso motivati da una profonda fedeltà familiare che però non è più funzionale. Durante una costellazione, questi legami inconsci diventano visibili, permettendo di ricollocare ogni persona nel suo giusto posto, riportando ordine e libertà.
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Per quanto riguarda la tua prima costellazione ti consiglio di partecipare inizialmente a un evento di gruppo in qualità di osservatore. Successivamente, avrai modo di capire se questo metodo può fare al caso tuo. In alternativa puoi fare un incontro individuale nel quale potrò introdurti alla pratica nel modo più adatto a te.
In questa pagina, in particolare nel video, puoi farti un’idea il più concreta possibile di quello che succederà durante l’incontro, anche se ovviamente è difficile comprendere a pieno il potenziale trasformativo di questa esperienza senza aver partecipato.
Se hai delle perplessità o domande particolari, puoi fissare una chiamata conoscitiva gratuita con me per approfondire.
Se partecipi all’incontro come rappresentante o osservatore, non sarà necessario che tu condivida alcunché della tua vita personale. Se invece vuoi svolgere la tua costellazione normalmente prima di iniziare la rappresentazione faccio un breve colloquio nel quale ti chiedo alcune informazioni e durante la rappresentazione potrei fare ulteriori domande.
Se questa cosa ti mette a disagio, puoi avvisarmi prima in tal caso durante una pausa dell’evento ti chiederò di fornirmi le informazioni in privato e poi svolgeremo la rappresentazione, limitando al minimo le informazioni condivise pubblicamente nel gruppo.
In alternativa, è possibile lavorare in individuale, dove ovviamente c’è il massimo livello di intimità e riservatezza.
Per quanto riguarda le sessioni di gruppo, possono essere delle esperienze molto intense.
Io cerco sempre di dosare la gradualità dell’esperienza per la persona che sta costellando, ma non posso avere il controllo delle cose che condivideranno o esprimeranno a livello emotivo gli altri partecipanti quindi se temi un livello troppo intenso di emotività, la situazione più facilitante è l’incontro individuale nel quale io posso dosare l’intensità dell’esperienza in base alle tue necessità.
Sia nella sessione individuale che di gruppo è molto importante se mi segnali se per te quello che senti è troppo intenso, infatti quasi mai forzare è una buona soluzione per crescere nel benessere interiore e grazie al tuo feedback, nonché le mie valutazioni possiamo fare un ottimo lavoro per rimanere in un’intensità emotiva utile per lavorare, ma non disfunzionale.
Nelle sessioni di gruppo, laddove sia troppo faticoso assistere alla rappresentazione di qualcun altro, è possibile uscire e rientrare al termine della rappresentazione. Similmente si possono fare delle pause durante gli incontri individuali.
Nelle sessioni di gruppo vengono scelti dal gruppo alcune persone per entrare a rappresentare i personaggi della storia di vita del protagonista, ti è sempre chiesto se lo desideri fare e hai la possibilità di dire di no.
Molto spesso nelle costellazioni familiari, i nostri problemi attuali sono correlati ai condizionamenti passati. Nonostante ciò è possibile lavorare anche esclusivamente sul piano presente in tal caso, però è necessario che mi avvisi preventivamente.
Laddove si verificasse il fatto che sia necessario far emergere delle tematiche relative al tuo passato io te lo segnalerò e ti chiederò di il permesso di procedere o meno. In alcuni casi, lavorare sul presente è un elemento sufficiente per riscrivere i vissuti passati senza affrontarli direttamente. Ovviamente va fatta una valutazione caso per caso, ma se tu esprimi questa necessità, io farò tutto il possibile per lavorare nella direzione che mi hai chiesto.
Avvertenze
Nicola Tagliaferro e Viola Picariello non sono né medici né psicologi, e le Costellazioni Familiari e Sistemiche rientrano nelle terapie complementari.
Pertanto, termini come “guarigione”, “diagnosi”, “traumi” e “salute”, eventualmente utilizzati sul nostro sito, sulle pagine social o durante i nostri incontri, sono da intendersi unicamente riferiti all’accrescimento della Consapevolezza.
Se soffri di qualche problema di salute fisica o mentale, puoi confrontarti con il medico, psicologo o psichiatra che ti ha in carico per valutare con lui se le costellazioni familiari e sistemiche siano adatte al tuo caso.
Qualora gli specialisti sopra citati non conoscano il metodo o ritengano utile confrontarsi con noi, siamo sempre lieti di fare rete per offrire il miglior servizio grazie alla massima collaborazione tra specialisti.
Le Rappresentazioni Sistemiche e Familiari sono un’esperienza interiore e corporea, non sono teatro nè psicoterapia.
Sono uno strumento attraverso il quale tutti i partecipanti possono incontrare in modo diretto le proprie dinamiche interiori e insieme
all’aiuto del gruppo e del conduttore assumersi la responsabilità del proprio benessere.
L’esperienza in gruppo non è possibile per donne incinte, che stanno vivendo un’esperienza globale molto intensa con la quale è necessario non interferire a livello interiore. E’ possibile a seconda dei casi in sessione individuale.
Per i minori è possibile svolgere le costellazioni prevalentemente in sessione individuale.
L’esperienza non è adatta per persone con disturbi psichici e disabilità mentale, se non dietro valutazione positiva di un medico competente.
